Dal 3 agosto 2026 è disponibile il nuovo modulo per accedere al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa. Consap ha aggiornato la modulistica in seguito alle novità introdotte dal Piano Casa, ampliando anche le categorie prioritarie che possono beneficiare della garanzia pubblica.

Nuovo modulo Consap dal 3 agosto 2026

È operativo dal 3 agosto 2026 il nuovo modello di domanda per il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, gestito da Consap per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La nuova modulistica è stata pubblicata nella sezione ufficiale dedicata al Fondo Prima Casa e deve essere utilizzata per presentare la richiesta alla banca o all’intermediario finanziario aderente.

Consap precisa che le domande compilate utilizzando modelli diversi da quello disponibile sul proprio sito, oppure da quelli messi a disposizione dal MEF o dall’ABI, non potranno essere prese in considerazione.

Perché è stato aggiornato il modulo?

L’aggiornamento della modulistica è collegato alle modifiche introdotte dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, di conversione del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, relativo alle disposizioni urgenti per il Piano Casa.

La riforma ha ampliato le categorie prioritarie che possono accedere al Fondo, introducendo nuove tutele per le persone con disabilità permanente e per alcuni nuclei familiari nei quali sia presente un familiare con disabilità grave.

Consap ha comunicato di avere aggiornato procedure, modulistica e sistemi informatici per rendere operative le nuove disposizioni dal 3 agosto 2026.

Chi può accedere al Fondo Prima Casa?

Il Fondo è destinato ai cittadini che, alla data della domanda di mutuo, non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo, anche situati all’estero, salvo alcune specifiche eccezioni previste dalla normativa.

Tra le categorie prioritarie rientrano:

  • giovani che non hanno compiuto 36 anni;
  • giovani coppie, con almeno uno dei componenti under 36;
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli IACP;
  • famiglie numerose con tre, quattro o almeno cinque figli under 21, nel rispetto dei relativi limiti ISEE;
  • dal 3 agosto 2026, persone con disabilità permanente accertata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992;
  • dal 3 agosto 2026, componenti di nuclei familiari nei quali conviva da almeno due anni un familiare – figlio, figlia, fratello o sorella – con disabilità permanente accertata ai sensi della legge 104/1992. (Consap⁠)

Garanzia Consap: quanto può coprire?

La garanzia ordinaria del Fondo è pari al 50% della quota capitale del mutuo.

Per le nuove categorie legate alla disabilità, la garanzia può arrivare all’80% della quota capitale quando il richiedente presenta un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

Per le altre categorie prioritarie rimangono inoltre le possibilità di accesso alla garanzia elevata, quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa, in particolare per i mutui che superano l’80% del prezzo di acquisto dell’immobile comprensivo degli oneri accessori. (Consap⁠)

La disciplina relativa alla garanzia elevata è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027. (Consap⁠)

Mutuo fino a 250.000 euro

Il Fondo può essere utilizzato per finanziamenti destinati all’acquisto dell’abitazione principale, anche quando l’acquisto è accompagnato da interventi di ristrutturazione finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica.

L’importo del finanziamento non può superare 250.000 euro.

L’immobile deve essere destinato ad abitazione principale e non può appartenere alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Sono inoltre escluse le abitazioni con caratteristiche di lusso previste dalla normativa. (Consap⁠)

Come si presenta la domanda?

Un aspetto importante da chiarire è che la domanda non deve essere inviata direttamente a Consap dal cittadino.

La richiesta deve essere presentata alla banca o all’intermediario finanziario aderente, contestualmente alla domanda di mutuo.

Sarà poi la banca a trasmettere telematicamente la richiesta a Consap.

Una volta ricevuta la domanda, Consap comunica al soggetto finanziatore l’esito dell’istruttoria entro un massimo di 20 giorni. In caso di ammissione alla garanzia, la banca dispone poi di ulteriori 90 giorni per comunicare a Consap il perfezionamento del mutuo o la mancata erogazione. (Consap⁠)

Attenzione al nuovo modulo

Per chi sta preparando una richiesta di mutuo con garanzia Consap, il nuovo modulo rappresenta quindi un passaggio importante.

Dal 3 agosto 2026 la modulistica ufficiale è stata aggiornata proprio per recepire le nuove disposizioni del Piano Casa. Prima di consegnare la domanda alla banca è quindi opportuno verificare di utilizzare l’ultima versione del modello disponibile.

Questo vale in particolare per chi rientra nelle nuove categorie introdotte dalla riforma e intende far valere la propria condizione per ottenere l’accesso prioritario al Fondo.

In conclusione

L’aggiornamento del modulo Consap del 3 agosto 2026 non è una semplice modifica formale.

La nuova modulistica accompagna un cambiamento più ampio del Fondo di Garanzia Prima Casa, che oggi comprende anche nuove categorie prioritarie legate alla disabilità e conferma la possibilità, al ricorrere dei requisiti, di accedere a una garanzia pubblica più elevata.

Per chi sta acquistando la prima abitazione e necessita di un mutuo con un rapporto loan-to-value elevato, il Fondo può rappresentare uno strumento importante per facilitare l’accesso al credito.

Prima di presentare la domanda è comunque fondamentale verificare i requisiti personali, il valore dell’immobile, l’ISEE quando richiesto e le condizioni applicate dalla banca.

Per informazioni aggiornate e per scaricare il modello ufficiale, è possibile consultare direttamente la sezione dedicata al Fondo Prima Casa di Consap. 

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